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LABORATORIUM VENEZIA 2026 – INFINITO
Mostra Internazionale delle Arti e Conferenze
Villa Farsetti, Santa Maria di Sala (Venezia)
1 – 23 maggio 2026

Testo curatoriale
Laboratorium Venezia 2026 – Infinito si configura come un dispositivo di ricerca, più che come una semplice esposizione. Un campo attivo in cui arti, architettura e pensiero si dispongono secondo traiettorie parallele, capaci di intersecarsi senza mai esaurirsi in un unico sistema interpretativo.
Il tema dell’infinito non viene qui inteso come astrazione metafisica, ma come condizione operativa: una tensione continua tra limite e apertura, tra forma e possibilità. In questo senso, l’infinito diventa lo spazio entro cui si sviluppano le vite parallele – delle persone, delle città, delle architetture – ciascuna portatrice di una propria logica interna, ma al tempo stesso attraversata da relazioni invisibili.
L’immagine della Villa – Villa Farsetti – non è soltanto sede, ma figura. Un organismo stratificato che accoglie e riflette queste traiettorie, diventando luogo di risonanza tra memoria e trasformazione. L’architettura si fa qui dispositivo epistemologico: non contenitore, ma struttura di pensiero.
All’interno di questo quadro, il progetto si sviluppa come una costellazione di contributi provenienti da diverse università europee – tra cui l’Università delle Arti di Poznań, l’Università di Zielona Góra e il Politecnico di Bydgoszcz – in cui il lavoro di studenti e docenti si pone non come esito concluso, ma come processo aperto. Ogni opera, ogni ricerca, ogni intervento si inscrive in una dinamica di attraversamento: non rappresenta, ma attiva.
Seguendo una linea di ricerca affine al pensiero di Marino Zancanella, il Laboratorium assume la forma di un laboratorio permanente, in cui il sapere non è dato, ma costruito attraverso relazioni, sovrapposizioni, slittamenti. Le vite parallele non convergono in una sintesi, ma rimangono volutamente in tensione, generando uno spazio critico in cui il senso emerge come fenomeno instabile.
In questo contesto, l’infinito non è un orizzonte lontano, ma una condizione presente: ciò che eccede ogni definizione, ciò che apre continuamente il progetto alla possibilità di essere altro.

Curatela e direzione scientifica
La curatela è affidata al Prof. Arch. Marino Zancanella, Supervisore Artistico internazionale per i progetti dell’Università delle Arti di Poznań (2025–2027).
La sua ricerca si fonda sull’idea di un sistema aperto di relazioni tra forme, pensiero e spazio, in cui la figura del curatore coincide con quella del costruttore di condizioni: non un ordinatore di opere, ma un attivatore di traiettorie.
Nel suo lavoro, le vite parallele si configurano come strutture autonome e interconnesse, capaci di generare un campo di tensione tra discipline, in cui il progetto emerge come processo e non come risultato.

LABORATORIUM VENEZIA 2026 – INFINITE

International Exhibition of Arts and Conferences
Villa Farsetti, Santa Maria di Sala (Venice)
May 1 – 23, 2026

Curatorial Text

Laboratorium Venezia 2026 – Infinite is conceived as a research device rather than a simple exhibition. An active field in which art, architecture, and thought are arranged along parallel trajectories, capable of intersecting without ever resolving into a single interpretative system.

The theme of the infinite is not understood here as a metaphysical abstraction, but as an operative condition: a continuous tension between limit and openness, between form and possibility. In this sense, the infinite becomes the space within which parallel lives unfold—those of individuals, cities, and architectures—each carrying its own internal logic, yet simultaneously traversed by invisible relations.

The image of the Villa—Villa Farsetti—is not merely a venue, but a figure. A stratified organism that receives and reflects these trajectories, becoming a place of resonance between memory and transformation. Architecture here becomes an epistemological device: not a container, but a structure of thought.

Within this framework, the project develops as a constellation of contributions from various European universities—including the University of the Arts in Poznań, the University of Zielona Góra, and the Bydgoszcz University of Science and Technology—where the work of students and professors is presented not as a final outcome, but as an open process. Each work, each research, each intervention is inscribed within a dynamic of crossing: it does not represent, but activates.

Following a line of research aligned with the thinking of Marino Zancanella, Laboratorium takes the form of a permanent laboratory, where knowledge is not given, but constructed through relationships, overlaps, and displacements. Parallel lives do not converge into a synthesis, but intentionally remain in tension, generating a critical space in which meaning emerges as an unstable phenomenon.

In this context, the infinite is not a distant horizon, but a present condition: that which exceeds every definition, that which continuously opens the project to the possibility of becoming something else.

Curatorship and Scientific Direction

The exhibition is curated by Prof. Arch. Marino Zancanella, International Artistic Supervisor for the projects of the University of the Arts in Poznań (2025–2027).

His research is based on the idea of an open system of relationships between form, thought, and space, in which the figure of the curator coincides with that of a builder of conditions: not an organizer of works, but an activator of trajectories.

In his work, parallel lives are configured as autonomous yet interconnected structures, capable of generating a field of tension between disciplines, in which the project emerges as a process rather than a result.


Invio il programma del Festival dell'Architettura 12.05.2023.
Mulini Rother


10:00 APERTURA

10:15 - 11:00 dr inż. Arch. Romano Pilch
Laboratori per studenti della scuola primaria, tema sviluppato dai
conduttori del meeting, circa 45 ore, un gruppo di massimo 20 persone,

11:15 - 12:00 Dott. Ing. Arch. Małgorzata Kaus, dott. Arch. Piotr
Brzezinski
laboratori manuali per studenti, gruppo fino a 20 persone (6 persone
alla volta,),
Scuola primaria n. 65

12:15 -13:00 dr inż. Arch. Romano Pilch
Laboratori per studenti delle scuole superiori, argomento sviluppato dai docenti incontro, circa 1 ora, un gruppo,

12:15 -13:00 Dr. Beata Fertała - Harlender
Relazioni cromatiche in architettura –
12:00 - 14:00
Laboratori per studenti - L'ARTE DEL MATTONCINO
Dott. Ing. Arch. Ada Nawrocka MSc. arch.Artur Borkowicz

12:15 – 13:15
Un tour delle strutture rivitalizzate di Rother's Mills,
- 1 gruppo di 25 persone – alunni della Scuola Primaria n. 65, tutori) –
- 2° gruppo della Scuola tecnica edile di Bydgoszcz,
13:30
Cinema - proiezione di un documentario tematicamente legato
all'architettura e all'urbanistica, ad esempio Un'altra città 2021, dir.
RasmusWaern, Copenaghen. La migliore città del mondo 2022, dir. Hans
Christian Post, Scuola secondaria tecnica di Bydgoszcz, Studenti della
PBS - sala conferenze

14:30 Inaugurazione della mostra
Diplomi degli studenti di Architettura - Aula Grande

14:45 - 15:15
Presentazione dell'azienda WIENERBERGER - sala conferenze
Presentazione della Camera Regionale degli Architetti Cuiavia-Pomerania

10:00 - 13:00
Lezioni di ospiti invitati e dipendenti del Dipartimento di Architettura
e Urbanistica - sala convegni

prof. Arch. Marino Zancanella
Dott. Ing. Arch. Alina Lipowicz-Budzyńska
Dott. Ing. Arch. Ada Nawrocka, "Highline_New York"
dottor hab. Ing. Arch. Eugeniusz Skrzypczak
dott.ssa Iga Grześkow "I cortili di Bydgoszcz"
Dott. Ing. Arch. Piotr Brzezinski
dottor hab. Tomasz Matusewicz, prof. PP

Mostra "Salvare dall'oblio - dettaglio delle case popolari a Bydgoszcz"
- sala conferenze

15:30 Apertura della mostra - punta la "i" dopo tutti i workshop
"Il disegno come elemento del processo di pensiero e forma di
registrazione dei pensieri"
Tre università tecnologiche - presentazione dei lavori di professori e
assistenti universitari dell'Università tecnologica di Breslavia,
dell'Università tecnologica di Poznań e dell'Università tecnologica di
Bydgoszcz - Sala piccola

Curatori del festival:
1. Dott. Ing. Arch. Alina Lipowicz - Budzyńska
2. Dott.ssa Iga Grześkow
3. Dott.ssa Beata Fertała-Harlender
4. Dott. Ing. Arch. Ada Nawrocka
5. Laurea Magistrale Ing. arch.Artur Borkowicz

Patrocinio: Ministero dell'Istruzione e della Scienza, Architektura
Magazine, Builder Magazine, TVP Bydgoszcz, Rettore dell'Università di
Tecnologia di Bydgoszcz, Preside della Facoltà BAiIŚ

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to book your participation please send an email to: laboratorium.venezia@gmail.com
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